Numero 75
Lenci e Retrocomputer
MERCATANDO di Alberto Pempinelli
La Francia è sempre per noi una fonte di forte attrazione. Questa volta visitiamo il mercato di piccolo antiquariato di Cannes. Per raggiungerlo con l’auto si percorre l’autostrada che parte da Ventimiglia. Partendo da Milano bastano cinque ore. Cannes per associazione di idee ci rammenta la Croisette, il festival del Cinema, la Costa Azzurra, il Casino. Tutto vero, ma Cannes è anche una sede di mercatini di brocante e vide greniers.
Numero 74
Musica e Gioielli
Mercatando: I VIDEGRENIERS IN FRANCIA AI TEMPI DELLA CRISI
L’anno 2010 è stato un anno orribile. Crisi economica per tutti.
Durante il ponte dell’Immacolata come ogni anno sono andato in Francia,
desideroso di spendere un po’ di soldi e per comperare qualche cosa di
decisamente inutile per la mia collezione di tutto e di niente. Non volevo
sbagliare mi sono diretto ad Antibes al mercatino di Marineland.
Profumi: LABBRA DIPINTE, ARMA SEDUCENTE
Tra la ricca gamma di prodotti cosmetici divenuti oramai indispensabili nel
corredo femminile (ciprie, mascara, ombretti), il rossetto rappresenta senza
dubbio l’elemento del make-up in grado di creare le maggiori suggestioni.
Radio: LA MARCA DI FIDUCIA
Nel cuore di un’abetaia, agli albori della nuova tecnologia delle
telecomunicazioni, fu fondata per amore e per scommessa una delle più
antiche case costruttrici italiane: la Unda Radio.
La Unda, società per la fabbricazione di apparecchi di meccanica fine, venne
fondata il 22 agosto 1925 da un giovane ventitreenne, Max Glauber, in un
piccolo stabilimento di Dobbiaco, in provincia di Bolzano dove,
inizialmente, trovarono impiego quindici dipendenti.
Si impose da subito per la realizzazione di accessori e componenti per
radio, distinguendosi in modo particolare per la produzione di condensatori
variabili a minima perdita (fabbricati dal 1925 al 1930), che esportò anche
all’estero.
La precisione nell’esecuzione dei prodotti, la curata finitura, unita alla
competitività del prezzo con cui venivano proposti sul mercato, portò la
ditta ai massimi livelli, in concorrenza con le maggiori industrie italiane
e americane.
Fotografia: BEAULIEU: IL PASSATO IN PRIMO PIANO
Una collezione completa è frutto di lunghe ricerche, pazienza, trattative e
sporadici colpi di fortuna? Non è sempre così. Può capitare che la passione,
unico fattore imprescindibile, spinga a conservare oggetti antiquati sino a
scoprire, quasi per caso, di avere accumulato qualcosa di raro, a cui manca
davvero poco per divenire qualcosa di ineguagliabile. E allora sì, scatta la
ricerca, e di lì a poco ecco completarsi una collezione unica al mondo.
L’intera collezione è visitabile sul sito www.walterfranceschi.it, ove si
possono trovare notizie sul mondo Beaulieu e non solo.
Mostra: PREZIOSI E NON PREZIOSI
L'esposizione di circa 500 esemplari di Gioielli Fantasia provenienti dalla
Collezione di Patrizia Sandretto Re Rebaudengo ha dato vita alla mostra
“Preziosi non Preziosi. Gioielli Fantasia da una collezione torinese”,
promossa dalla Fondazione Torino Musei, curata da Enrica Pagella e allestita
nella Sala del Senato a Palazzo Madama di Torino dal 23 novembre 2010 al 23
gennaio 2011.
Orari:martedì-sabato dalle 10.00 alle 18.00; domenica dalle 10.00 alle
20.00; chiuso il lunedì.
Ingressi:intero 7,50 euro; ridotto 6,00 euro; ragazzi fino ai 18 anni
gratuito.
Museo: A SUON DI MUSICA...
Il Curioso dedicherà alcuni numeri alla descrizione e alle informazioni del
Museo Nicolis per l'ampia varietà e il profondo interesse suscitato dalle
collezioni in esso contenuto.
Museo Nicolis dell’Auto, della Tecnica, della Meccanica – Via Postumia,
Villafranca di VeronaOrari di apertura: dal martedì alla domenica dalle 10
alle 18Ingresso: intero 10€; ridotto 8€; bambini 6-10 anni 4€.Per
informazioni : numero verde 800189699; tel. 045 6303289/6304959; fax 045
7979493; e-mail:info@museonicolis.com; museonicoli@museonicolis.comSito
internet: www.museonicolis.com
Bottoni: FANTASIA PER I BOTTONI
Bottoni preziosi in pasta di vetro, in bachelite dipinta, in metallo
scolpito e litografato si usano verso la fine degli anni Trenta per ornare e
abbottonare eleganti abiti da pranzo o da teatro...
Nell'immediato dopo guerra la Haute Couture parla esclusivamente francese e
le maison sono frequentate da una clientela internazionale che a Parigi
trova il polo catalizzatore di ogni eccentricità elegante. Una raffinata e
rinnovata ricerca del taglio, dei tessuti, degli effetti cromatici per abiti
definitivamente accorciati non lascia posto al bottone. Le citazioni si
fanno sporadiche e le presenze quasi anonime, delegate soprattutto ai
bottoni rotondi di cuoio sugli impermeabili o di metallo per l'abbigliamento
sportivo oppure bottoni di frutto, di madreperla o di cristallo generalmente
singoli o in coppia che allacciano morbidi mantelli.
Giocattoli: LATTA CHE PASSIONE!
Trenini, automobili, trottole, locomotive, piccoli robot sono la passione
della nostra esperta ospite.
Siamo a Lecco a casa di Marina Benzi che qualche anno fa ha cominciato a
collezionare giocattoli d’epoca di latta.
Numero 73
Dolci, Presepi e Alberelli
Un numero dedicato al Natale, ai presepi, ai dolci tradizionali, a collezioni di piccoli alberelli, a musei e mostre che magicamente vengono avvolte dall'atmosfera natalizia. Da non dimenticare in questo ultimo mese del 2010 è che la Panini festeggia il suo cinquantesimo anno di creatività e quindi doppiamente auguri!!!
PRESEPI: Durante le feste non può mai mancare il simbolo della tradizione religiosa di Fabrizio Ponciroli
Secondo il sondaggio della Confesercenti-Swg, una famiglia italiana su due non si farà mancare, per festeggiare al meglio le Feste, albero di Natale e Presepio. Se l’albero viene visto sempre più come il simbolo del consumismo sfrenato (colorato e addobbato in ogni sua parte con tanto di regali attorno), il Presepio è invece la rappresentazione del vero significato del Natale.
RICETTE PER LE FESTE: Dolce Natale di Maria Paola Moroni Salvatori
L’avvicinarsi del Natale è abbondantemente segnalato dalla quantità di dolci tradizionali che appaiono con grande tempismo sugli scaffali dei supermercati e nelle vetrine di pasticceri e fornai.
PROFUMI: Armonia di note olfattive di Ermanno Dalla Villa
Spesso il mondo dei profumi è stato associato alla musica. Non si parla forse di note olfattive, quando si descrivono gli effluvi generati da un'essenza? Il chimico londinese S. Piesse sul finire dell'Ottocento ipotizzò anche di mettere in relazione le singole note musicali con quelle olfattive, al fine di ottenere vere e proprie scale melodiche del profumo per comporre armonie odorose, allo stesso modo in cui si scrive sul pentagramma una sinfonia. Coco Chanel scelse di chiamare le proprie creazioni numerandole, proprio come gli immortali capolavori di Beethoven.
MUSEI: Nativitas Domini nostri Jesu Christi di C. Alberto Zotti
Dal 27 novembre 2010 al 6 gennaio 2011
piazza Palazzo Vescovile 2, Bressanone tel. 0472 830505
Orari: dalle 10,00 alle 17,00
4 dicembre - 8 dicembre 2010 dalle 10,00 alle 18,00
24 e 25 dicembre 2010 chiuso
La città di Bressanone ha il vanto di possedere una straordinaria raccolta di presepi che si conservano presso il Museo Diocesano, al piano terra del palazzo vescovile, a pochi passi dalla cattedrale. Questa collezione, esposta in otto locali e gelosamente custodita entro vetrine, è un esempio di "arte popolare" di rara bellezza.
FIGURINE: Cinquant'anni e non sentirli... di Fabrizio Ponciroli
La Panini, con l’edizione Calciatori 2010 -11, in uscita a fine dicembre, festeggerà il mezzo secolo di figurine…
Una storia fantastica che riviviamo attraverso le parole di Antonio Allegra, direttore mercato Italia, figurine e card dell’azienda modenese.
La Panini, basta il nome per entrare in un mondo fantastico. In particolare Panini è sinonimo di album dei Calciatori. Collezionare figurine dedicati ai fuoriclasse del pallone è un passatempo che, almeno una volta nella vita, ha fatto breccia in tutti noi.
COLLEZIONABILIA: Tempestati di pietre preziose di Vittoria de Buzzaccarini
Colorati, allegri, spiritosi, scintillano alla luce del giorno, della sera e a quella più tenue delle candele. Ornano la tavola natalizia come segnaposti, o come centro tavola nelle occasioni festose.
Sono oggetti per un collezionismo ambivalente: sia di chi raccoglie oggetti e simboli natal-dicembrini e sia di chi cerca quegli oggetti che i veneziani del Settecento identificavano come “zogie da falso” quegli ornamenti, cioè, che dal xx secolo sono correntemente noti come bigiotteria.
MOSTRE: Le macchine della meraviglia di Silvia Roncucci
presso le Sale delle Arti nei piani alti nella Reggia di Venaria (TO).
Fino al 9 gennaio 2011
Orari: Martedì. mercoledì. giovedì 9-21,30; domenica e festivi 9-20,00;lunedì chiuso.
Biglietto intero: € 8,00
Biglietto ridotto: € 5,00 (over 65, under 18)
Gruppi: € 5,00 (min. 12 e max 25 persone)
Scuole: € 3,00 (min. 15 studenti accompagnati da 1 docente. Gratuito per 2 insegnanti per classe e insegnanti di sostegno)
Gratuito: minori di 12 anni con accompagnatore adulto
Per ulteriori informazioni visitare il sito www.lavenariareale.it
Numero 72
Meccano e James bond
MERCATANDO. Attraverso la Francia fino alla Provenza per scoprire uno dei più spettacolari mercati della Costa Azzurra. Al Grand Pré di Cabris dalle 9.00 alle 19.00 si espone ogni tipo di curiosità ma solo nei mesi di maggio, luglio e settembre. Coloro che vorranno partecipare per sapere le date esatte potranno collegarsi a questo aureo sito che elenca tutti mercatini http://vide-greniers.org/agenda.php. Oppure si potrà contattare il numero telefonico 04.93.60.55.63
MECCANO. Ideare e creare macchine attraverso la costruzione attenta di strutture funzionanti in scala ridotta è un gioco educativo? No... è molto di più!
MUSEI. Il museo è aperto tutte le domeniche e i festivi dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.00. Luglio e agosto solo la domenica dalle 16.00 alle 19.00. I restanti giorni solo su prenotazione allo 0525.2599. Il costo del biglietto (5 € intero, 4 € ridotto, gratuito per disabili e l’accompagnatore) include la visita guidata. È inoltre possibile, per gruppi di visitatori, abbinare la visita guidata a una degustazione presso “La Cantina” del museo. Per ulteriori informazioni: www.museoguatelli.it.
COLLEZIONABILIA. James Bond, l'agente segreto con licenza di uccidere, ha avuto mille volti diversi, molti attori si sono susseguiti cercando di interpretare il fascino e la scaltrezza del personaggio di Fleming e qualcuno se ne è talmente appassionato da farlo diventare l'oggetto della propria collezione.
PROFUMI. Il mondo dello spettacolo e della moda è ricco di nomi d’arte: un bel nome, gradevole da pronunciare, può contribuire a raggiungere il successo, pertanto è frequente che un artista agli esordi scelga di farsi chiamare con un nome che ben figuri nei titoli di coda di un film o sui manifesti di un concerto. Sia chiaro: affermare, per fare un esempio tra i tanti, che tale Sofia Scicolone sarebbe rimasta una perfetta sconosciuta se non avesse cambiato il suo nome è fare un torto alla bravura della più grande attrice italiana di sempre, ma è innegabile che la scelta di farsi chiamare Sophia Loren abbia agevolato l’artista napoletana nella sua luminosa carriera.
MOSTRE. “Capolavori calpestati. Quando l’arte è sotto i piedi”. Ferrara, Museo Archeologico Nazionale, via XX Settembre, 122. Da mercoledì 24 marzo a domenica 31 ottobre 2010.
Orari:dal martedì alla domenica, 9-14
Ingresso: intero € 4,00 - ridotto € 2,00; gratuito per under 18 e over 65
Museo Archeologico Nazionale di Ferrara, tel 0532.66299 sba-ero.museoarchferrara@beniculturali.it
International Manhole Museum (Bottoni Manhole Collection) di Ferrara, info@manholemuseum.it, www.manholemuseum.it
INTERVISTA AL COLLEZIONISTA. Negli anni Sessanta cambiò il modo di fare radio inventando con Gianni Boncompagni Alto gradimento. Passato alla TV accadde lo stesso con L’altra domenica, seguito da Tagli, ritagli e frattaglie, Quelli della notte e altro ancora.
RESTAURO. Ricominciamo la rubrica sul restauro riportando un pezzo tratto da Il Curioso 47
Scheda tecnica: Materiali: Bambola con testa in biscuit marcata “DEP” (abbreviazione didéposé) sulla nuca e “7” (indicante la misura) sul collo. Occhi azzurri mobili, bocca aperta con denti porcellanati. Corpo in composizione e legno articolato in 11 pezzi.
Data: 1900/1910 ca.
Misure: Altezza 45 cm.
Attribuzione: Testa di produzione tedesca Simon & Halbig realizzata per il mercato francese e più specificatamente per la ditta S.F.B.J., corpo prodotto dalla ditta stessa su derivazione dal tipo Jumeau. All’interno meccanismo per la voce marcato “Bébé Jumeau”.
Collocazione: Collezione privata
Materiali utilizzati per il restauro: acetone, gommalacca, colla ad acqua.
Numero 71
Bottoni e sedie di paglia
MERCATANDO: Stracci di moda. Il festival del vintage a Padova.
Prima edizione di un festival molto atteso e richiesto da tutti gli appassionati di old style.
Padova apre i battenti a una kermesse della durata di tre giorni che offre qualsiasi tipo di evento, informazione, esposizione sul mondo del vintage.
COLLEZIONABILIA: La scintilla del genio.
Provette e alambicchi: strumentazioni primitive che mantengono ancora il sapore della meraviglia che si leggeva negli occhi di quegli scienziati considerati eredi di stregoni e alchimisti, ma in realtà precursori di nuove scoperte.
Per chi volesse approfondire le proprie conoscenze in una materia così specifica e particolare, si consiglia una visita su appuntamento al laboratorio artigiano di Fausto Gazzi a Modena in via Cesana 27.
cell. 335.6485094.
Può essere utile inoltre, anche la lettura del catalogo della mostra “Bagliori nel vuoto” di Giulio Peruzzi e Sofia Talas, Canova editore 2004.
Si consiglia infine la visita ad alcuni dei principali musei di strumenti scientifici in Italia quali:
L’istituto e museo di storia della scienza di Firenze con 5000 pezzi originali.
Il museo nazionale della scienza e della tecnica Leonardo da Vinci di Milano che è uno dei più importanti del mondo e conserva i modelli delle macchine di Leonardo costruiti sui suoi disegni.
Il museo della Specola dell’università di Bologna i cui strumenti provengono in gran parte dall’osservatorio Marsiliano.
PROFUMI: Gli albori del collezionismo.
Per tutti i cultori di profumi e per tutti i curiosi che hanno voglia di avvicinarsi o approfondire l'argomento, riproponiamo un interessante e istruttivo articolo di Ermanno Dalla Villa sulla nascita di una vera e propria passione che accomuna oggi migliaia di collezionisti.
MUSEI: I treni del marchese Capelletti.
Raccolta Fermodellistica Gioacchino Capelletti
Villa Garavelle Città di Castello
Ingresso: 5 euro (compreso nel prezzo vi è anche la visita alla casa colonica)
Visite guidate su prenotazione
Per informazioni: tel. 075-8552119
Villa Garavelle è facilmente raggiungibile, prendendo l’uscita Sud della E45 direzione Città di Castello. Inoltre è stato di recente realizzato un parcheggio per camper prospiciente la casa colonica.
COLLEZIONABILIA:Thonet, comodo design.
Il padre del design? Michael Thonet.
Non ha dubbi Alessandro Scordo, l’architetto che nel nome di Thonet ha creato la sua carriera. Oggi è uno dei maggiori esperti italiani di Thonet: sul tema ha scritto libri, curato mostre e ora è un punto di riferimento anche per chi è alla ricerca di un pezzo di Thonet da comprare.
BOTTONI:Anche per signora finalmente!
Trascurando pochissime eccezioni la storia del bottone resta a lungo una storia al maschile almeno fin dopo la metà del XIX secolo, quando anche gli abiti delle signore cominciano a ornarsi con quell’oggetto che molti fin dall’antichità usavano definire, erroneamente, di minor valore di una monetina.
FUMETTO:L'uomo dei tuoi sogni.
Scrittore di romanzi oltre che sceneggiatore di fumetti, Gaiman è da considerarsi un narratore a pieno titolo. A chi ancora non lo conoscesse, consigliamo di godersi l’adattamento cinematografico diCoraline (Mondadori, pp. 184, 8,80 euro): si tratta del primo film d’animazione in stop-motion proiettato con la tecnologia in digitale che fornisce una visione stereoscopica (3D) delle immagini. Se poi la fantasia di Gaiman collabora con la creatività di Milo Manara ecco che il connubio sfiora la perfezione. Riproponiamo questo articolo apparso su Il Curioso nel numero 59 per divulgare ancora una volta quella geniale unione professionale Gaiman-Manara.
MOSTRE: La scatola dei bottoni
visitare gratuitamente su appuntamento: tel. 049 9702420.
Numero 70
Menu e chewing gum
MERCATANDO. Il mercato di Cortemaggiore in provincia di Piacenza si svolge la prima domenica di ogni mese tranne nel mese di gennaio ed è situato nel centro del paese in piazza Patrioti e strade limitrofe. Gli espositori sono circa 250.
FUMETTO. Simone Faita, riprendendo le fila della breve disamina circa l’evoluzione della funzione dei balloons effettuata nel numero 69 de Il Curioso, dirige le nostre attenzioni a un caso del tutto particolare e tuttavia poco noto: le strip di Ferdinando di Henning Dahl Mikkelsen.
MOSTRE. Cappotto. Il caldo elegante racconto di un secolo, dal 24 al 26 settembre presso ForlìFiera – Ottava edizione di “Vintage! La moda che vive due volte”.
Aperto: venerdì dalle 14 alle 20; sabato e domenica dalle 10 alle 20.
Anteprima gratuita su invito venerdì mattina dalle 10 alle 13.30.
Sito internet A.N.G.E.L.O.: www.angelo.it
GIOCHI DA TAVOLA: QUANDO IL GIOCO DIVENTA ARTE. Le antiche carte del gioco del Cucco dipinte da Mauro Capitani.
Quando si legge il regolamento del gioco del Cucco o del Cucù o dello Stù, la prima norma fa sorridere e invita sicuramente a giocare:"Lo scopo del gioco è di divertirsi insieme agli amici nell'atmosfera ilare e gioiosa che si viene a creare. Non sono certe le origini del gioco, forse francesi o addirittura scandinave, ma trova ospitalità in Italia fra il XVI e il XVII secolo con il nome di Malcontento, lo cambierà poi passando il Svezia nel Settecento adottando il nome di Cambio, quindi negli anni Trenta prenderà il nome di Kille e continuerà a cambiarli a seconda della zona in cui il gioco approderà. Il termine Cucco deriva dalla carta del mazzo che rappresenta il cuculo che in inglese è chiamato cuckoo, mentre il termine cucù è evidentemente onomatopeico. Il termine Stù, una variante praticata oggi a Montorio al Vomano (Teramo) è una derivazione dialettale di ciò che può dichiarare il giocatore "Sto" oppure "Passo".
I MENU. LA COLLEZIONE DI GIUSEPPE MOSCA. Il menu, come particolare forma d’arte e di scrittura, riflesso di una cultura e della terra dalla quale ha origine, nacque in Francia, e non a caso la maggior parte dei pezzi di questa incantevole raccolta “parla” francese, anche se non mancano esemplari di altre nazioni, come la Svizzera, gli Stati Uniti, la Spagna e naturalmente l’Italia.
MUSEI. Museo della Guerra per la pace: la collezione De Henriquez.
Via Cumano 24, Trieste (chiuso per restauro) Per informazioni:tel. 040 6754062 o 040 366030 Email:museodehenriquez@comune.trieste.it Ingresso gratuito.
COLLEZIONABILIA. Collezionare gomme americane può sembrare strano ma non tanto quando la raccolta è costituita da quattromila chewing gum tutte di marca e soprattutto non masticate! Ce n'è per tutti i gusti, da Star Trek a Shrek, con le figurine o con i tatuaggi. Leggete per credere...
PROFUMI. La bellezza, la seduzione, il fascino sono sempre state considerate armi imprescindibili per una donna. I cosmetici, i profumi, sottolinearono ed esaltarono questo desiderio di piacere e di piacersi.
BAMBOLE LENCI. JACKIE COOGAN. Nel 1919 Elena e Enrico Scavini fondano la Ditta Lenci. Il nome deriva dal soprannome di Elena trasformato successivamente in acronimo: Ludus est nobis costanter industria. Il panno Lenci è lana cardata di pecora o di capra mohair e si ottiene attraverso l'infeltrimento delle fibre. Il risultato è una stoffa morbida, resistente e colorata che non si sfila. Le bambole della Ditta Lenci erano originariamente costituite esclusivamente da questo panno.
Numero 69
Collezioni virtuali

In questo numero abbiamo scelto per voi:
MERCATANDO: Il mercatino dell'antiquariato di Portobuffolè, aperto anche l'ultima domenica di agosto.
INTERVISTA AL COLLEZIONISTA: Matteo Ceron chiede a Enrico Maltoni il più importante collezionista di macchine da caffè di raccontarci i suoi segreti segreti
MOSTRA: Un'esposizione al Museo della Bilancia di Campogalliano che ripercorre il panorama radiofonico italiano.
INTERVISTA AL COLLEZIONISTA: Fabrizio Ponciroli incontra un appassionato collezionista di Lego.
MUSEO: Di prossima apertura a Conegliano la casa Dersut ci offre un'interessante museo di macchine da caffè.
FUMETTO: L'importanza dei balloons nei fumetti.
PROFUMI : La nascita dei tester, i flaconcini prova-profumo. Ermanno Dalla Villa riporta anche un ricordo significativo di un collezionista.
Numero 68
In questo numero abbiamo scelto per voi:
Il museo della tarsia a Rolo (RE) in cui sono esposti strumenti e arnesi atti all'intarsio del legno e oggetti finemente lavorati secondo tecniche di antica tradizione.
La mostra: Moda negli anni Venti. Il guardaroba di una signora torinese a Caraglio (CN) in cui la grazia, il fascino e l'eleganza sono esposte con gusto raffinato.
Il mercato di Bruxelles in cui troverete notizie e informazioni sugli oggetti da comprare e sui luoghi da visitare.
I personaggi di Eta Beta e di Atomino Bip Bip nella nostra rubrica dedicata al fumetto.
Il profumo Normandie che Jean Patou creò e presentò durante una traversata in piroscafo che partì dal porto di Le Havre.
Le edizioni Galanti dal 1950 al 1980, libri un po' osé per l'epoca, addirittura sottoposti a censura che oggi sono ricercati da molti collezionisti
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