Un'automobilina a molla

I giocattoli d'epoca

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di Italo Coruzzi

Di fabbricazione italiana, l’automobilina reca sul fondo il marchio “L.A.C.” appartenente all’azienda Leonida Alemanni, nata nel 1908 a Milano, dopo aver rilevato una vecchia ditta di giocattoli, la Lampugnani, e trasferitasi definitivamente nello stesso anno a Casalpusterlengo.L’automobile in questione risale alla seconda metà degli anni Quaranta del Novecento e riproduce una spyder dell’epoca. Presenta un meccanismo a molla.

Metti la testa a posto

Il restauro di Patrizia Bonato

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di Patrizia Bonato

Descrizione: Bambolotto nero in composizione coperta da preparazione in gesso.

Testa piena, bocca chiusa, occhi in vetro mobili anche di lato (flirting), priva di marchio sulla nuca. Parrucca originale in mohair.

Corpo in telina nera con gambe e braccia in composizione.

Data: 1930 circa

Misure : Altezza 35 cm

Attribuzione: Probabile manifattura italiana

Collocazione: Collezione privata

Materiali utilizzati per il restauro: gesso di bologna, pigmenti, vinavil, carta vetrata finissima, colori a tempera, cera, carta vetrata finissima

Confetti di guerra

Scatoline e confezioni

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di Patrizia Bonato

Scheda Tecnica

Descrizione

Scatola per bon-bon in cartone e gesso

Misure

Lunghezza cm 15,5; larghezza cm 4,5; altezza scatola in cartone cm 5,5; altezza totale cm 12

Produzione

Probabilmente italiana

Data

1915 circa

Scatola in cartone stampato con rifiniture e serrature che simulano un baule. Sul fronte la dicitura “Confetti di guerra” sormontata da una scultura in gesso rappresentante delle bombe argentate su cui poggiano 4 teste di militari: un bersagliere, un soldato inglese, un russo e un austriaco.

Tre dei berretti sono trattati a spruzzo con polvere di velluto.

Presentano varie scalfitture del gesso e alcune mancanze.

Una bambola in biscuit

Operazione di restauro

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di Patrizia Bonato

Ricominciamo la rubrica sul restauro riportando un pezzo tratto da Il Curioso 47

Scheda tecnica:

Materiali: Bambola con testa in biscuit marcata “DEP” (abbreviazione di déposé) sulla nuca e “7” (indicante la misura) sul collo. Occhi azzurri mobili, bocca aperta con denti porcellanati. Corpo in composizione e legno articolato in 11 pezzi.

Data: 1900/1910 ca.

Misure: Altezza 45 cm.

Attribuzione: Testa di produzione tedesca Simon & Halbig realizzata per il mercato francese e più specificatamente per la ditta S.F.B.J., corpo prodotto dalla ditta stessa su derivazione dal tipo Jumeau. All’interno meccanismo per la voce marcato “Bébé Jumeau”.

Collocazione: Collezione privata

Materiali utilizzati per il restauro: acetone, gommalacca, colla ad acqua.