La marca di fiducia

Le Unda Radio

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di Alessandro Battocchio

Nel cuore di un’abetaia, agli albori della nuova tecnologia delle telecomunicazioni, fu fondata per amore e per scommessa una delle più antiche case costruttrici italiane: la Unda Radio.

La Unda, società per la fabbricazione di apparecchi di meccanica fine, venne fondata il 22 agosto 1925 da un giovane ventitreenne, Max Glauber, in un piccolo stabilimento di Dobbiaco, in provincia di Bolzano dove, inizialmente, trovarono impiego quindici dipendenti.

Si impose da subito per la realizzazione di accessori e componenti per radio, distinguendosi in modo particolare per la produzione di condensatori variabili a minima perdita (fabbricati dal 1925 al 1930), che esportò anche all’estero.

La precisione nell’esecuzione dei prodotti, la curata finitura, unita alla competitività del prezzo con cui venivano proposti sul mercato, portò la ditta ai massimi livelli, in concorrenza con le maggiori industrie italiane e americane.