Mostriamo le carte
La collezione di Giuseppe Mosca
commenti (0)di Andrea Angiolino

Ecco un racconto brillante sulle carte da gioco e il loro uso nel corso del tempo, illustrato dalla collezione di Giuseppe Mosca che ringrazio per averci concesso la pubblicazione delle immagini.
Lavori in corso
Il Meccano
commenti (0)di Simone Bardazzi

Ideare e creare macchine attraverso la costruzione attenta di strutture funzionanti in scala ridotta è un gioco educativo? No... è molto di più!
Per l’architetto genovese Mario Rizzi, il Meccano é sempre stata una cosa intima. Una passione da coltivare a casa, in solitudine, ma con grande entusiasmo. È proprio lui che introduce il sottoscritto a un mondo di barrette perforate, pignoni, giunti cardanici, modellini e modellisti geniali. Dalla sua voce traspare la passione di chi attraverso questi meccanismi più o meno complessi ha scoperto una propria inclinazione, che è diventata professione. Una passione che lo ha portato a collezionare con scrupolo il Meccano, a fare ricerche sulla sua storia e cercare di capire quello che questo gioco ha rappresentato per milioni di ragazzi in tutto il mondo. Ben presto tutto quello che ha imparato diventerà un libro e, senz’altro, torneremo a parlarvene.
Quando il gioco diventa arte
Le antiche carte del gioco del Cucco dipinte da Mauro Capitani
commenti (0)di Lodovico Gierut
Quando si legge il regolamento del gioco del Cucco o del Cucù o dello Stù, la prima norma fa sorridere e invita sicuramente a giocare:"Lo scopo del gioco è di divertirsi insieme agli amici nell'atmosfera ilare e gioiosa che si viene a creare. Non sono certe le origini del gioco, forse francesi o addirittura scandinave, ma trova ospitalità in Italia fra il XVI e il XVII secolo con il nome di Malcontento, lo cambierà poi passando il Svezia nel Settecento adottando il nome di Cambio, quindi negli anni Trenta prenderà il nome di Kille e continuerà a cambiarli a seconda della zona in cui il gioco approderà. Il termine Cucco deriva dalla carta del mazzo che rappresenta il cuculo che in inglese è chiamato cuckoo, mentre il termine cucù è evidentemente onomatopeico. Il termine Stù, una variante praticata oggi a Montorio al Vomano (Teramo) è una derivazione dialettale di ciò che può dichiarare il giocatore "Sto" oppure "Passo".
Categorie
- Militaria
- Mappamondi
- Presse-papier
- Lamette
- Macchine da caffè
- Occhiali
- Retrocomputer
- Radio
- Fotografia
- Figurine
- Bottoni
- Pubblicità
- Collezionabilia
- Dischi
- Ricordo di un collezionista
- Macinini da caffè
- Merletti e ricami
- Mercatando
- Libri, documenti, carta
- Gettoni e monete
- Musei
- Mostre
- Giochi da Tavola
- Fumetto
- Profumi
- Bambole
- Restauro
- Giocattoli e Modellismo

