Every child loves a teddy

Gli orsetti di peluche

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di Patrizia Bonato

L’orsacchiotto nasce nei primi anni del Novecento, anni in cui i produttori di bambole propongono al loro pubblico una realistica bambola-neonato. Ai maschietti è dedicata la bambola-orso che, a dispetto delle previsioni, incanterà anche le bambine al punto che, negli anni Venti, dotati di guardaroba e accessori, entrano a far parte dei cataloghi di vendita di bambole. Sears, noto distributore di bambole americano, apre spesso i suoi cataloghi con bei gruppi di orsacchiotti in peluche che circondano bambini addormentati o sognanti, sormontati dallo slogan Every child loves a Teddy a confermare come questo giocattolo sia destinato ad accompagnare i bambini di entrambi i sessi. 

Forza motrice mobile

La locomobile

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di Domenico Inzerillo

A volte gli oggetti sembrano inseguirci, e appartiene a tutti i collezionisti la sensazione che i reperti scelgano da chi andare.

Al mercato di Corte Maggiore incontro, di solito, un mercante che da anni mi favoleggia di una locomotiva a vapore in suo possesso che forse un giorno mi avrebbe portato. Queste promesse di solito sono poco veritiere e a volte non corrispondono a oggetti realmente esistenti.

Questa volta invece inaspettato l’oggetto è giunto al mercato di Casale Monferrato in una scatola tenuta da parte nel bagagliaio dell’auto. In realtà pare non fosse destinato a me e solo un caso fortuito mi ha permesso di cogliere la coincidenza temporale e geografica e di acquisirlo. Non si trattava di una locomotiva, bensì di una locomobile. 

Vento in poppa!

dalla collezione di Serena Corvi

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di Roberto Middione

 

Guido, i’ vorrei che tu e Lapo ed io
 fossimo presi per incantamento,
e messi in un vasel, ch’ad ogni vento
per mare andasse al voler vostro e mio.

Riproponiamo un articolo del numero 27:

 

Guido, i’ vorrei che tu e Lapo ed io fossimo presi per incantamento, e messi in un vasel,

ch’ad ogni vento per mare andasse al voler vostro e mio.

Anche coloro che hanno goduto di una generica spruzzata di studi umanistici riconoscono, a questo punto, i versi di uno dei più celebrati e riproposti sonetti delle Rime di Dante Alighieri. Ma nessuno potrà forse, sempre a questo punto, intendere il collegamento tra quei vibranti e appena un po’ svagati accenti di oltre sette secoli orsono e l’estrosa – e anche un pizzico naïve – collezione di barchette che qui presentiamo.

Le piccole armate del Reich

i soldatini Elastolin

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di Andrea Angiolino

 

Nella prima metà del Novecento, 
i soldatini Elastolin hanno costituito un’economica alternativa 
ai più costosi pezzi in piombo. 
Il loro successo è stato notevole 
e i collezionisti se li contendono ancora oggi, anche se non mancano le accuse di aver aiutato, negli anni Trenta, il regime nazista 
a instillare patriottismo e militarismo 
nella popolazione raffigurando le truppe, 
le organizzazioni paramilitari 
e i gerarchi del Reich.

Nella prima metà del Novecento, i soldatini Elastolin hanno costituito un’economica alternativa ai più costosi pezzi in piombo. Il loro successo è stato notevole e i collezionisti se li contendono ancora oggi, anche se non mancano le accuse di aver aiutato, negli anni Trenta, il regime nazista a instillare patriottismo e militarismo nella popolazione raffigurando le truppe, le organizzazioni paramilitari e i gerarchi del Reich.

Nostalgia di stile

La Citroen Deux Chevaux

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di Bruno Libero Boracco

Forme e colori accattivanti hanno caratterizzato, fin dal suo primo apparire, i diversi modelli dell’utilitaria francese per eccellenza, la Deux-Chevaux, divenuta oggi uno dei soggetti maggiormente ricercati dai collezionisti di tutto il mondo.

Durante le Feste non può mai mancare il simbolo della tradizione religiosa…

Presepi

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di Fabrizio Ponciroli

Secondo il sondaggio della Confesercenti-Swg, una famiglia italiana su due non si farà mancare, per festeggiare al meglio le Feste, albero di Natale e Presepio.

Se l’albero viene visto sempre più come il simbolo del consumismo sfrenato (colorato e addobbato in ogni sua parte con tanto di regali attorno), il Presepio è invece la rappresentazione del vero significato del Natale.  

Dalla Persia a Bikini Bottom

Intervista al collezionista

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di Fabrizio Ponciroli

Luke

 

Il fascino dei mattoncini LEGO è noto a tutti,

ma c'è chi ne ha fatto una vera e propria febbre.

Latta che passione!

Intervista alla collezionista

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di Cardinia

Carretto con cavallo a molla, fabb. cinese, anni Sessanta

 

Trenini, automobili, trottole, locomotive, piccoli robot sono la passione della nostra esperta ospite.

Siamo a Lecco a casa di Marina Benzi che qualche anno fa ha cominciato a collezionare giocattoli d’epoca di latta.