Sguardi a confronto

Anima di bambole

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di Domenico Inzerillo e Rosita Siccardi

Lo sguardo delle bambole costituisce per eccellenza “il perturbante” freudiano (“ignoto, quindi preoccupante, che diventa conosciuto e amato, salvo poi sembrare di nuovo estraneo in un continuo gioco di cambiamento in qualcos’altro, di segno addirittura opposto”): forse perché lo “specchio dell’anima” nei giocattoli riflette soltanto ciò che vi si cerca in quel momento, amato o paventato, comunque mai indifferente.

Alcuni non tollerano lo sguardo di vetro, altri non vogliono vedere le iridi in angolo (“en coin”): anziché inquiete paiono loro sospette come di chi trami nequizie.

Automi e androidi

Bambole dotate di vita apparente

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di Rosita Siccardi

Vi proponiamo un articolo di Rosita Siccardi, esperta di bambole antiche, apparso su Il Curioso numero 61.

 

Freud ne Il perturbante scrive di Olimpia, figura dell’opera di Hoffenbach I racconti di Hoffmann: “...bambola dotata di vita apparente”, dove l’incertezza fra natura e artificio è motivo di fascino e orrore. Lo stesso tema torna nel film La poupée, con Michel Piccoli perfetto interprete dell’uomo perdutamente innamorato dell’oggetto.

Le quattro stagioni delle Lenci

In occasione di un ritrovamento

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di Domenico Inzerillo e Rosita Siccardi

La Lenci ha fabbricato le più famose bambole del mondo, ma forse non tutti sono a conoscenza che negli anni Trenta compaiono delle Lenci giganti che rappresentano le quattro stagioni. E forse non molti sanno che poi la serie delle "Quattro stagioni" proseguì con Lenci di altro tipo e che poi ancora non si fermò fino a giungere addirittura alle repliche..... Se siete curiosi allora cliccate qui e leggete questo avvincente articolo.

Jackie Coogan e il Monello di Lenci

Uno studio comparativo.

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di Domenico Inzerillo e Rosita Siccardi

Il Monello

 

 

Nel 1919 Elena e Enrico Scavini fondano la Ditta Lenci.

Il nome deriva dal soprannome di Elena trasformato successivamente in acronimo: Ludus est nobis costanter industria.

Il panno Lenci è lana cardata di pecora o di capra mohair e si ottiene attraverso l'infeltrimento delle fibre. Il risultato è una stoffa morbida, resistente e colorata che non si sfila.

Le bambole della Ditta Lenci erano originariamente costituite esclusivamente da questo panno.